alta via dei monti liguri
13 dicembre 2015
Alta via dei Monti Liguri, il percorso è uno show

PER UNO abituato a correre per le foreste del Costarica, sulle dune di Capo Verde o tra i grattacieli di Singapore, la sorpresa più grande è stata «ritrovarsi per la prima volta sotto le cascate della Valle Arroscia, nell’Imperiese, nell’angolo più lontano della nostra regione eppure a un paio d’ore da casa mia». Roberto Giordano, 49 anni, il maratoneta genovese diventato negli anni volto tv di professione (con il programma Mediaset “Correndo per il mondo”) e scrittore, questo pezzo di Liguria sconosciuta lo ha scoperto questa estate, durante l’ultima delle sue imprese a metà tra sport e avventura: la traversata dell’Alta Via dei Monti Liguri, da levante a ponente. Un mese di cammino, da Ceparana a Ventimiglia, che oggi è diventato un docufilm: «un’ora di sentieri, paesaggi, incontri e scoperte – anticipa il suo protagonista – che spero diventi un mezzo di promozione per i nostri monti».
Presentata venerdì sera a Recco, in collaborazione con l’Associazione Alta Via dei Monti Liguri, questa ultima creatura di Giordano – la prima dedicata alla sua terra, dopo dvd, trasmissioni tv, libri e reportage dalle strade di tutto il mondo – è in effetti uno spot lungo 440 chilometri e 24 tappe per la bellezza e la varietà dell’entroterra ligure. (testo di Matteo Macor)


 

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