Sulle tracce del lupo
Ormai ci siamo, siamo vicini all'evento, i posti sono limitati, prenotatevi!
 
Raduno Negraluna
Vi aspettiamo...!
File allegato: alpicella A3 n 50.pdf
 
Alta Via Stage Race....parlano di noi
Alta Via Stage Race, real wild riding

Con l'Alta Via Stage Race si scopre “l'altra Liguria” e il mare visto dall'alto, seppur importante diventa, con il suo azzurro, un dettaglio sullo sfondo di un dipinto a tinte forti.

1- Il golfo di La Spezia visto dall'alto
2- Le mille lucciole nei prati di Sesta Godano
3- Lo yogurt di capra allo sciroppo di rose nel parco del Beigua
4- Palazzo Fieschi a Savignone
5- La traversata del Figne e del Monte Galero
6- L'accoglienza ricevuta a Sassello e sul Colle di Nava: salumi, formaggi e buon vino.
7- Le foreste della Deiva e della Barbottina
8- Il ponte a schiena d'asino di Dolceacqua

I punti che precedono, quasi fossero un sommario, sono in realtà i primi otto buoni motivi che ci vengono in mente per consigliare la partecipazione ad Alta Via Stage Race. Sono venuti così, quasi d'istinto, e non vogliono, oltre a non poterlo essere, esaustivi: quando si parla di una gara a tappe, ci sono mille dettagli che riaffiorano alla memoria solo dopo qualche tempo.

Naturalmente la prima edizione di una competizione non puo' essere esente da qualche pecca di gioventù, ma si deve essere ben consapevoli di un fatto: attraversare tutto l'arco montano di una regione frastagliata come la Liguria non è certo impresa facile, e non solo per i concorrenti. L'Associazione “Ospitalità Alta Via dei Monti Liguri”, che raccoglie strutture ricettive attrezzate per il turismo in questa fascia di entroterra, era ben consapevole della sfida che stava per affrontare, ma ha scelto di portarla avanti, soprattutto per completare una proposta turistica. Se è vero che molti frequentano la Liguria di mare, affollando spiagge e tratti di costa, ben pochi conoscono le potenzialità delle aree più interne, dove trovano piena risposta le esigenze di chi ama un turismo alternativo, che non vive il territorio in modo meramente passivo.


Alta Via Stage Race, per sua indole e per esigenze logistiche di tutta evidenza, non puo' accettare più di cento concorrenti: possiamo dirvi però che per tutti sarà fatto il massimo sforzo per consentire il completamento della gara, come è accaduto per coloro che hanno preso parte all'edizione 2013.
Se c'è una cosa che è balzata subito agli occhi è stata la disponibilità e l'incondizionata attenzione di ogni componente dello staff. Dalla segreteria ai massaggi, dalle cure mediche al recupero di chi non poteva completare la tappa, dall'acquisto di componenti e ricambi alla sistemazione nel campo: tutto si è svolto con la massima considerazione per gli atleti, senza eccezione alcuna.
L'impegno che AVSR richiede è piuttosto elevato: distanze e dislivelli possono essere affrontati da bikers esperti, fisicamente preparati e in possesso di buona tecnica di guida. In due tappe ci sono stati lunghi tratti di portage, sia in salita che in discesa: la gara segue per lunghi tratti l'Alta Via dei Monti Liguri, che non è nata per la mountain bike ma per il trekking, e chi decide i percorsi deve risolvere una questione preliminare. Seguire la traccia dell'Alta Via o far pedalare più a lungo possibile i ciclisti? A livello personale non dispiace un po' di bici alpinismo, ma suggeriamo per le prossime occasioni di inserire nella descrizione della tappa quando è preferibile l'uso di calzature con suola in vibram.
Riteniamo che il costo dell'iscrizione di 500 euro sia equo, e leggermente al di sotto del prezzo medio delle gara a tappe a cui abbiamo partecipato fino ad ora.




Per molti aspetti AVSR non si differenzia molte dalle tradizionali gare a tappe: arrivo e partenza dalla stessa località (anche se in alcune occasioni abbiamo affrontato trasferimenti in bici per raggiungere il campo base); briefing serale con commento sul percorso; pernottamento in tende predisposte dall'organizzazione (ad eccezione della serata di Savignone, dove ci ha ospitato l'Hotel Fieschi). Per altri versi siamo invece davanti ad una novità assoluta, perlomeno in Italia, visto che all'estero la cosa già si verifica: stiamo parlando dell'uso del GPS, con files che l'organizzazione aveva messo a disposizione sul sito ufficiale della competizione, con tracciatura e presenza di fettucce solo in alcuni tratti del percorso. L'esperimento è tutto sommato riuscito, ma consigliamo di seguire la strada già avviata, ovvero la presenza di addetti e marcatura nei punti in cui è maggiore la probabilità di sbagliarsi. Non è facile guardare il GPS e contemporaneamente seguire un sentiero ostico in discesa: quantomeno si corre qualche rischio in più.


Ogni tappa è stata elaborata e realizzata da un gruppo che conosceva le caratteristiche delle zone attraversate: esperti di mtb e di ospitalità hanno collaborato in modo costruttivo, e ci ha fatto piacere sapere che la responsabilità spesso faceva capo al presunto gentil sesso, che non ha risparmiato grinta ed energia.
L'accoglienza che i Comuni ci hanno riservato è stata generalmente buona: la maggior parte delle Amministrazioni ha capito che ci sono delle potenzialità da sviluppare, e ha voluto rilanciare la propria immagine, anche per la presenza di atleti provenienti da paesi diversi dal nostro.
I ristori erano ben forniti, e non sempre secondo la tradizionale ciclistica, ma in modo che potremmo definire personalizzato: a curarli erano i titolari delle strutture ricettive che aderiscono al gruppo “Ospitalità Alta Via”, sempre pronti a dare un aiuto in caso di necessità. 




Al campo base era sempre presente l'assistenza medica, il lavaggio bici, un ottimo servizio di massaggi, l'assistenza meccanica: purtroppo nessun bike store è stato in grado di garantire la presenza per tutta la settimana, e a volte è toccato allo staff cercare una soluzione insieme ai meccanici del posto.
Noi non abbiamo dubbi: si tratta di un'esperienza che vale la pena di essere vissuta, sia per l'atmosfera che gli organizzatori sono riusciti a creare tra chi ha capito la vera “mission” di AVSR sia per la bellezza dei luoghi attraversati. Tra tutti i partecipanti, a cui va il nostro più sincero in bocca al lupo, si è creato un feeling particolare: lo si è visto anche in gara, dove tutti hanno dato una mano quando qualcuno si è trovato in una situazione di difficoltà.

Un ringraziamento ed un saluto particolare a Lorenzo, Annamaria, Vanessa, Claudio, Piermario, Marco, Lucia e al gruppo di trialisti del Moto Club di Albenga, in costante contatto radio con lo staff, e che ha sempre percorso in avanti e indietro la tappa per fornire assistenza ai bikers.

L'Associazione “Ospitalità Alta Via dei Monti Liguri”, tramite i suoi associati vi permette di percorrere il tracciato di gara anche in altri periodi. All' indirizzo http://altaviastagerace.com/index.php/it/percorso/ troverete i tracciati gps delle singole tappe del tracciato di gara 2013. Mentre sul sito http://www.ospitalitaaltavia.it troverete informazioni utili per pianificare la vostra avventura.

Sandro Bongiorno
Simone Ferraris

photo: Nicola Damonte - Matteo Cappè




Fonte: Solobike.it


Read more: http://www.solobike.it/solobike/news/Alta-Via-Stage-Race%2C-real-wild-riding#ixzz2ZDqRWfSR
 
manca meno di un mese...
Scocca l’ora dell’Alta Via Stage Race

Un po' gara, un po' trekking, un po' avventura, da temerari della bici e della montagna. Tutti ingredienti dell'Alta Via Stage Race, competizione in mountain bike che si snoda sull'intero percorso l'Alta Via dei Monti Liguri. La corsa, bellissima e suggestiva, prenderà il via a metà giugno, ripetendo la splendida esperienza della prima edizione 2012, che l’ha trasformata in un must per i mountain bikers italiani e stranieri, ma anche un valido incentivo per chi vuole attraversare una Liguria sconosciuta e scoprire ambienti naturali e umani straordinari.

Quest'anno l'Alta Via Stage Race si svolgerà dal 14 al 22 giugno: partenza dal piccolo borgo di Bolano, lasciandosi alle spalle Lerici e il Golfo della Spezia e arrivo a Dolceacqua, in provincia di Imperia. Attraverserà tutto l’arco della Liguria, da quella appenninica a quella alpina, con boschi, prati e borghi antichi, 570 km e un dislivello di circa 17.000 metri in otto tappe, da superare con un occhio al cronometro, l'altro al GPS e un altro ancora sulla fotocamera, per immortalare i paesaggi straordinari dell'entroterra e dell'alta montagna ligure.

Ecco le 8 tappe: da Bolano a Sesta Godano (sabato 15 giugno), Rezzoaglio (domenica 16 giugno), Savignone (lunedì 17 giugno), Sassello (martedì 18 giugno), Bardineto (mercoledì 19 giugno), Pornassio (giovedì 20 giugno), Pigna (venerdì 21 giugno), Dolceacqua (sabato 22 giugno).

L’Alta Via Stage Race si corre individualmente o in coppia. Nella gara in coppia, la squadra deve restare insieme per tutta la durata della tappa e fornirsi reciproca assistenza: il tempo verrà fermato quando il secondo componente avrà tagliato il traguardo. Il percorso di gara non è segnalato, ma l’organizzazione fornisce un road book dettagliato e, nei punti critici, garantisce la presenza di assistenti di gara: ogni concorrente e deve dotarsi di uno strumento gps su cui caricare le tracce delle otto tappa.

Per ulteriori informazioni, per le modalità di partecipazione, le strutture ricettive e ogni dettaglio logistico sulla competizione, visitare il sito ufficiale dell’associazione Ospitalità Alta Via dei Monti Liguri.

www.altaviastagerace.com
www.ospitalitaaltavia.it
e-mail: info@altaviastagerace.com
tel. 347 8832843, 349 3230719
 
siam pronti!!!
E' finalmente on line il nuovissimo sito dedicato all'edizione 2013 di Alta Via Stage Race, la competizione MTB che attraversa l'Alta Via dei Monti Liguri!!! Per chi fosse interessato a partecipare, venerdì 1 febbraio aprono le iscrizioni... e c'è posto solo per 100 team!!!

www.altaviastagerace.com
 
Siamo di nuovo all'opera...
Stiamo preparandoci al via della nuova edizione di Altavia Stage Race.
www.altaviastagerace.com

File allegato: Alta Via Stage Race 2013.pdf
 
il giorno si avvicina
ALTA VIA STAGE RACE COME NOVELLI ESPLORATORI,
500 KM IN MTB ALLA SCOPERTA DELL’ALTRA LIGURIA

GENOVA, 14 GIUGNO 2012 - Alla scoperta dell’altra Liguria, in mountain bike, come novelli esploratori. E’ questo il grande fascino della proposta lanciata dagli organizzatori di Alta Via Stage Race: pedalare alla scoperta dei paesi dell'entroterra ligure - immersi nella natura, in zone ricche di storia, cultura e tradizioni – grazie ad un evento capace di abbinare l’avventura alla sfida fisica e agonistica. E’ il primo evento proposto in Italia allo scopo di valorizzare un intero territorio. Una sorta di Giro d’Italia in mountain bike, dal 16 al 24 giugno, alla scoperta della Liguria, una terra che nell’immaginario collettivo è legata al mare e, invece, presenta un fantastico patrimonio montano. Terrazze ricche di storia, di vegetazione, di borghi capaci di far rivivere un passato e un ambiente, che altrove è scomparso. E il grande merito degli organizzatori è di aver schedato l’intero tracciato - oggi scaricabile da internet (www.altaviastagerace.com) da tutti gli appassionati – e quindi già veicolo ideale per trasformare questo appuntamento agonistico e di avventura, in un formidabile mezzo di promozione turistica.
Dal mare alla montagna, si pedalerà lungo l'itinerario dell'Alta Via dei Monti Liguri che unisce tra loro circa un'ottantina di piccoli Comuni, che corrispondono a un terzo di quelli esistenti in Regione e mostrerà ai partecipanti della prima edizione dell’Alta Via Stage Race (circa 500km di tracciati, con oltre 11.000 metri di altimetri) un patrimonio della Liguria, non sempre conosciuto dal grande pubblico. Abbinare la tradizione del mare alla tradizione della montagna. Ecco la sfida di Alta Via Stage Race che intende trasformarsi in una sorta di ambasciatore delle bellezze naturalistiche e storiche, da sempre grande patrimonio della Liguria. Sono otto i comuni sede di tappa:
Bolano (SP) - Il territorio di Bolano, situato a cavallo tra val di Magra e val di Vara, si presenta come un ampio balcone affacciato sulla confluenza tra i due fiumi, dove il paesaggio è caratterizzato dai tipici terrazzamenti liguri. Nel centro storico di Bolano, di origine e struttura medievale, restano tuttora tracce del Castello Malaspina, mentre nella frazione di Ceparana, di stampo più moderno, si può ammirare l'antico Castello Giustiniani.
Sesta Godano (SP) - Si trova nel cuore della val di Vara, ai piedi del Monte Gottero, ed è formato da diverse frazioni, ognuna delle quali rappresenta un piccolo e suggestivo teatro del passato: Groppo è un antico borgo fortificato, Cornice conserva i tipici percorsi coperti, Mangia è contraddistinta da splendidi archi a volta costruiti con pietre di fiume. Meritano una visita anche il ponte medievale sul torrente Gottero e la Chiesa dell'Assunta.
Rezzoaglio (GE) - Situato all'interno del Parco dell'Aveto, Rezzoaglio vanta una natura rigogliosa e alcuni veri e propri angoli di paradiso, come il Lago delle Lame e la riserva naturale delle Agoraie, con il piccolo e splendido Lago degli Abeti. Fanno parte del territorio comunale più di cinquanta frazioni, dove sopravvivono antiche attività rurali. A Rezzoaglio si trova il Centro Visite del Parco dell'Aveto, la cui sede principale è nella vicina Borzonasca.
Savignone (GE) -"Savignone, perla dei monti", così veniva definita la cittadina nella seconda metà dell'Ottocento, grazie alla posizione incantevole e alla presenza di villeggianti d'élite durante la stagione estiva. Ancora oggi Savignone non ha perso la sua fisionomia di capitale turistica della Valle Scrivia: l'aspetto ridente si coniuga alla tranquillità e ai servizi, ma anche ai percorsi gastronomici e alle architetture legate alla famiglia nobile dei Fieschi.
Sassello (SV) - Vanta un intimo e particolarissimo centro storico ed è una delle mete di villeggiatura estiva preferite da savonesi e genovesi, grazie anche al clima fresco. Primo Comune d'Italia ad ottenere il riconoscimento di "Bandiera Arancione" dal Touring Club Italiano, Sassello è famoso anche per la produzione degli "amaretti", biscotti morbidi di pasta alle mandorle, e per la raccolta di funghi dal sapore prelibato.
Bardineto (SV) - È un borgo di antiche origini, disteso su un incantevole altopiano incorniciato da colline e montagne. Pregevole il centro storico, al cui interno si trovano i ruderi del Castello dei Del Carretto, che risale al XIII secolo. I dintorni di Bardineto offrono la possibilità di praticare diversi sport all'aria aperta, in particolare escursionismo e mountain bike, spesso in sinergia con il vicino e vivace paese di Calizzano.
Triora (IM) - La sua storia spazia dalla preistoria alla fine del medioevo. I più antichi resti archeologici che testimoniano la presenza di vita umana risalgono al periodo del Neolitico medio, collocabile all'incirca tra il 3800 e il 3000 a.C. Il borgo è poi conosciuto per il processo alle streghe. Tra i numerosi processi alle streghe che ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il più celebre di tutti rimane ancora oggi quello di Triora di fine ‘500. Secoli sono passati da allora, ma il ricordo del borgo dell’alta valle Argentina quale luogo stregonesco continua ad alimentare leggende.
Pigna (IM) - Il territorio di Pigna occupa la maggior parte dell'Alta val Nervia ed è racchiuso a nord dalle cime delle Alpi Liguri, che rappresentano la linea di confine con la Francia e con il Piemonte. Originale e interessante è il patrimonio artistico e culturale di Pigna: i monumenti architettonici del borgo medioevale, la pittura quattrocentesca con le due opere maggiori del pittore Giovanni Canavesio, le tradizioni contadine.
Dolceacqua (IM) - Dolceacqua è un affascinante borgo medievale della val Nervia. La parte più antica del paese è dominata dal Castello dei Doria, antica fortificazione risalente al XII secolo. Ai suoi piedi si trova il Ponte di Monet, un arco in pietra di 33 metri che unisce le due parti di Dolceacqua divise dal torrente Nervia: il ponte fu chiamato così perché il pittore impressionista francese ne fece il soggetto di alcuni famosi dipinti.

 
parlano di noi....

GENOVA, 18 MAGGIO 2012 - Vi è un insolito cross-over agonistico tra gli eventi che caratterizzano la Primavera ciclistica in Liguria, dedicati alla bicicletta da strada e alla Mountain bike.

Domani e domenica Finale Ligure ospita il Campionato del Mondo Endurance Mountain Bike Wembo sul tracciato dell’Altopiano delle Manie, sospeso tra il mare e il cielo.

Ieri e oggi la Liguria ospita poi due tappe del Giro d’Italia – la corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo – lungo le coste e l’entroterra tra i più affascinanti d’Italia.

E a metà giugno sarà inoltre teatro dell’Alta Via Stage Race una sfida analoga con otto tappe riservate ai riders amanti degli sterrati, per un totale di 500km e oltre 11.000 metri di dislivello, in uno scenario unico ancora una volta sospeso a metà tra le montagne, il cielo e il mare.

L’Alta Via Stage Race si può definire una sorta di Giro della Liguria su strada sterrata dedicato a chi ama sia la bicicletta (Mtb), sia la natura. Consentirà di raggiungere posti incantevoli quanto poco conosciuti al grande pubblico.

La formula di gara non è in assoluto nuova – esistono altre competizioni di Mtb che, ad esempio, scavalcano le Alpi – ma decisamente insolito, quanto affascinante, è il contesto naturale in cui sarà ambientato.

La carovana si sposterà giorno per giorno grazie a un campo-quartier tappa appositamente allestito, sulla falsariga dell’organizzazione della Parigi-Dakar, grazie anche al supporto delle amministrazioni locali e di sponsor quali Ferrino e Noberasco.

E’ la novità assoluta di quest’anno in Liguria e in Italia riservata agli amanti della Mtb. Il cross over di cui parlavamo prima non è figurato ma reale perché per due volte il tracciato del Giro d’Italia e dell’AVRS si incroceranno.

Ieri nella tappa Seravezza – Sestri Levante, la carovana del Giro d’Italia è passata per Sesta Godano dove è fissato l’arrivo della prima tappa dell’Alta Via Stage Race, Ceparana-Sesta Godano, il 17 giugno al termine di un tracciato di 60 Km, con un dislivello di 1.400 metri e la Cima Coppi fissata al Monte Antessio a quota 1.161 metri. Si gareggerà tra gli ampi e silenziosi pascoli del Crinale della val di Tara e val di magra, lungo l’antica Via Regia, con affascinanti vedute sul Golfo de La Spezia e delle Alpi Apuane, osservando le silenti sentinelle del passato: gli antichi cippi di confine tra Liguria, Emilia e Toscana.

Oggi nella tappa Savona – Cervere, il tracciato del Giro d’Italia si incrocerà nuovamente con quello dell’Alta Via Stage Race, esattamente quello della quinta tappa Sassello-Bardineto, in calendario il 21 giugno, che metterà alla prova gli appassionati bikers con 70 Km di tracciato, 1.000 metri di dislivello e Cima Coppi a Giogo di Giustenice a quota 1.065 metri slm. Sul tracciato le antiche fortificazioni delle alture di Savona, i boschi di faggi e castagneti della riserva naturalistica dell’Adelasia, la Cappella seicentesca della madonna della Neve, le belle vedute sull’entroterra di Finale Ligure e la splendida foresta della Barbottina

Pedalare nella natura, con la natura stavolta non è uno slogan pubblicitario ormai tanto abusato ma un'affascinante realtà.

Mediaplan Srl | ufficio stampa ed eventi | Trento


OspitalitaAVML Liguria, 16 - 24 giugno 2012 Alta Via Stage Race



 
si avvera un sogno
l'Associazione "Ospitalità Alta Via dei Monti Liguri" è lieta di confermare la data dell'evento "Alta Via Stage Race", che avrà luogo dal 16 al 23 giugno 2012, con l'approvazione e il supporto della Regione Liguria.


L'Alta Via Stage Race, come molti di voi già sanno, è una competizione internazionale di mountain bike che si svilupperà in gran parte lungo l'Alta Via dei Monti Liguri, da Ceparana a Dolceacqua, con l'obiettivo di far conoscere ed apprezzare l'entroterra ligure e le sue notevoli risorse in tema di turismo outdoor.


L'organizzazione della gara sta entrando nel vivo: proprio ieri è stato pubblicato il sito web www.altaviastagerace.com e sono state aperte le iscrizioni.


Abbiamo previsto sette tappe, i cui punti di partenza/arrivo sono stati individuati nei territori comunali di Bolano, Sesta Godano, Rezzoaglio, Casella, Sassello, Bardineto, Pigna e Dolceacqua.


La conferenza stampa di presentazione dell'Alta Via Stage Race avrà luogo venerdì 17 febbraio 2012 a Milano, nell'ambito della BIT - Borsa Internazionale del Turismo - dove saremo ospiti dello stand allestito dall'Agenzia Regionale "In Liguria". Siete tutti caldamente invitati ad intervenire.

tutte le notizie e le informazioni
www.altaviastagerace.com
 
<< | 1 | >>
Torna alla categoria "manifestazioni"
Google
Sito Online di Euweb